PON 2014-2020

Il Pro.Math.Eu.S. “al giro di Volta”!

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Lunedì 6 maggio il Volta ha accolto, tra le sue aule, le tre delegazioni scolastiche polacche, lettoni e rumene partecipanti al progetto Erasmus+ “Pro.Math.Eu.S”, il prestigioso programma europeo di ricerca sulla matematica alternativa che ha registrato, proprio nella tappa relativa al nostro istituto, il suo “giro di boa”, con l’obiettivo, nel nostro caso, di affrontare la matematica mettendola in relazione alla “robotica”, settore nel quale siamo all’avanguardia nel circuito scolastico nazionale.

Per una settimana l’apparato organizzativo e formativo della nostra scuola, attraverso una disponibilità veramente entusiasmante di tutte le sue componenti, a partire dalla sua “Ferrari” – il mitico staff/docenti Royal Team Promatheus, dal pedigree ormai comprovato(proff. Arrotini, Cesinaro, Cinelli, Conte e De Rosa) – i nostri studenti, le famiglie ospitanti e la benedizione urbi et orbi della nostra Dirigente Scolastica, ha dimostrato di guadagnarsi pienamente il titolo di “istituto capofila” dell’intero progetto!

A fronte del lavoro occorso per pianificare attività didattiche, soggiorni, visite naturalistiche, culturali e “culinarie” per i ventisei ospiti internazionali, iniziati ad arrivare all’aeroporto di Pescara fin da venerdì 3, la cronaca dei giorni successivi ha ripagato ampiamente gli sforzi preparatori profusi!

E, in effetti, la riunione plenaria di lunedì mattina, ha visto subito un’aula magna traboccante e in fibrillazione, risuonante di timbri, slang, varietà linguistiche simili ad un’orchestra che si accorda: sorrisi polacchi infarciti di esclamazioni british, occhi stupiti rumeni misti ad assonanze londinesi, sguardi incuriositi lettoni con intercalare anglosassone!... tutti accolti da premurose strette di mane, generose indicazioni, spiegazioni calorose in perfetto stile anglo-abruzzese!!... e coinvolto da tale fermento interculturale, prima dell’inizio delle presentazioni ufficiali, ho chiesto al volo a uno studente “voltiano” di passaggio una sua impressione sull’efficienza dello staff: <<Eh! professò! lo staff sta affà lo staff sennò che sta affà?>> ... dopo essermi ripreso, a fatica, da questo tsunami di rigorosa potenza logico/argomentativa, è iniziata la prolusione di benvenuto della nostra Dirigente Scolastica che, non senza emozione, ha ringraziato tutti i partecipanti al progetto… e poi?.... eh!... poi le attività hanno avuto inizio: le informazioni sono diventate formazioni, le formazioni… esperienze, e le esperienze… vita!

Nel corso di questi sette giorni, come in un novello mito creazionista, ogni tappa ha scandito la nascita di nuove alchimie culturali e relazionali: e il Volta disse: <<E sia la robotica ...e la robotica fu! … e fu sera e fu mattina”!>> con il prof. D'Ottavio e la preziosa prof.ssa D'Ignazio! E, nello step successivo, da questa robotica si è passati ad un’altra più evoluta di stampo umanoide: <<e sia il NAO!>> finanche un tuffo nell'"augmented reality" proposta dal prof. Micalone...ma le attività sono proseguite anche la sera!

E si! … perché gli impegni didattici settimanali sono stati scanditi da momenti non solo creativi, ma anche ri-creativi!! Profumi, sapori, bellezze, la magia dell’Abruzzo ha stregato i nostri ospiti con effetti evidenti su tutti i fronti: dal punto di vista paesaggistico e artistico, ma soprattutto umano, tant'è che un gruppo di studenti rumeni si è già dato appuntamento per questa estate! Mentre due ragazzi polacchi non hanno aspettato e si sono “tuffati” subito nel nostro mare ! Fonti certe ci dicono inoltre, che “galeotta” è stata la cornice idillica del nostro ponte sul mar…! LOVE AND PEACE!!...questa si che è <<integrazione>>!! Ma il “colpo di grazia” è stato il pranzo sui Trabocchi e la visita all’Abbazia di San Giovanni in Venere!! Che “accoppiata” ragazzi!! C’è tutto! Storia! Cultura! Arte! Natura!... e quel che non poteron scampi, rosoni e onde… potè <l'arrustell>!

In realtà le testimonianze dei protagonisti di questa full immersion internazionale concordano su due punti precisi: l’intensità e la qualità umana delle relazioni e delle competenze espresse dai nostri studenti impegnati come “tutor” nei confronti dei loro colleghi europei e lo stupore del colpo d’occhio di un “Volta al quadrato”, il constatare, cioè, di come in questi giorni nel nostro istituto abbiano convissuto virtuosamente il livello delle normali attività didattiche e quello straordinario delle attività interculturali del Pro.Math.Eus suddiviso di giorno in giorno nei vari laboratori.

E cosa aggiungere allora? La partecipazione commovente delle nostre mamme “voltiane” che hanno accolto nelle loro case i ragazzi e le ragazze del progetto? La testimonianza, in particolare, di una mamma e del suo smarrimento nel vedere la cameretta vuota dopo la partenza della sua giovane ospite polacca? Oppure il dono sincero di un cioccolatino tipico fatta da una prof.ssa lettone come segno di ringraziamento al responsabile dell’ ICRA (Centro Internazionale di Astrofisica Relativistica) che, tra l’altro, ha offerto gratuitamente la sua competenza? O ancora ricordare la passione sfrenata dei nostri ospiti rumeni per il gelato artigianale abruzzese?

La sintesi di questa bellissima esperienza l’abbiamo avuta l’ultimo giorno, quello del congedo, quello degli addii… inutile soffermarsi su abbracci, slanci, lacrime autentiche in cui i ragazzi hanno sinceramente indugiato… bisognava starci! Per non parlare della coesione straordinaria nata tra i colleghi docenti!! Basterà ricordare la festa musicale organizzata ad hoc, dove i nostri studenti musicisti hanno suonato, accanto a un travolgente e partecipato “The Wall” dei Pink Floyd, un altrettanto irresistibile trio di dù botte che alla domanda “..cicirinella teneva teneva …che teneva? Che teneva?” la risposta è stata “Cicirinella teneva li cunte, ‘nghe lu Pro.Math.Eus mo te l’arcunte!... Cicirinella alè! Cicirinella alè alè!”.